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Suoni, canti e tradizioni

La musica popolare tradizionale ha aspetti caratteristici nella zona di Menconico. In essa si incontrano, fondendosi con suggestivi risultati, le tematiche essenziali delle province di Piacenza, Alessandria, Genova e Pavia, corrispondenti in pratica alla parte montana delle vallate Trebbia, Staffora, Curone e Borbera.

La musica di questo territorio appare molto unitaria e densa di valori etnici. Le quattro province interessate, si estendevano infatti dall'alta valle Staffora alla riviera ligure attraverso i cosiddetti "sentieri del sale". Le musiche di tale area sono strettamente legate alle manifestazioni popolari tradizionali: feste patronali, la feta dei coscritti, il carnevale e le feste nuziale.

Il pifferoLo strumento musicale fondamentale di tali feste è il piffero, la cui origine si presume risalga agli antiche strumenti dei musicisti viandanti (Trovatori). Durante l'esecuzione di un tema musicale è il piffero che produce il canto e dunque, come strumento solista, richiede l'accompagnamento di altri trumenti.

Dalle sue origini fino agli anni '20 è stato accompagnato dalla "musa", strumento simile alla cornamusa scozzese, dotato di un solo "bordone" con tonalità graduata a mezzo di fori. Negli anni '20 sarà la fisarmonica a sostituire la "musa" nell'accompagnamento del piffero, offrendo un suono espressivo rispecchiante lo stile della "musa".

Per quanto riguarda i testi letterati cantati nelle varie circostanze, la loro tematica è quella caratteristica delle varie occasioni vissute nell'ambito della civiltà contadina, quali le tappe fondamentali della vita e delle stagioni. Circa la musica cantata, tuttora permanente in zona, vi sono canti riguardanti la guerra, i canti dei mondariso, i momenti di duro lavoro e di povertà, come pure canti di allegria e gioia di vivere.

Brani detti propriamente "da piffero", sono gli antichi balli chiamati "balli staccati", data la loro configurazione esecutiva. Tali sono La giga, La monferrina, L'alessandrina, La povera donna, La sestrina, La piana, Il perigrino, La bisagna che affondano le loro radici nelle tradizioni di ballo dei secoli XIII-XIV e che tuttora il gruppo folkloristico di Menconico, i Mons conicus cercano di mantenere vivi e di far conoscere in giro per l'Italia.